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Immagine per il produttore Lorenzo Tornabuoni

Lorenzo Tornabuoni

Nasce a Roma il 17 luglio 1934. La madre Gianna Veroni, romana, traduttrice, è figlia dell'avvocato e deputato antifascista Dante Veroni, sottosegretario del Ministero di Grazia e Giustizia nel 1945 con Palmiro Togliatti ministro. Il padre Giuseppe, toscano, medico, discende da una nobile famiglia fiorentina (Giovanna Tornabuoni era madre di Lorenzo il Magnifico). Ha due sorelle maggiori, Giulia Lietta e Paola. Passa parte dell'infanzia in Africa Orientale, ad Addis Abeba, torna in Italia nel 1942. A 12 anni comincia a prendere lezioni di disegno dallo scultore Andrea Spadini, figlio del pittore Armando Spadini. Terminati gli studi classici al romano liceo Tasso, passa qualche mese a Parigi. Si iscrive alla facoltà di Lettere dell'Università di Roma ma non completa gli studi. Tra le intense letture, cruciali quelle di Proust e di Freud; il suo quadro prediletto, nel genere della pittura narrativa, è la 'Zattera della Medusa' di Théodore Géricault. La prima mostra di dipinti è alla Galleria L'Obelisco nel 1954. Nel 1962 prende parte con Piero Guccione alle spedizioni paleontologiche del prof. Fabrizio Mori nel Sahara libico per il rilevamento delle pitture rupestri. E' vittima nel 1963 di un grave incidente d'auto a causa del quale non recupererà mai la perfetta funzionalità della parte sinistra del corpo. Abita a Roma, in via della Lungara 3 a Trastevere; d'estate a Sabaudia. Non guida, non possiede automobile, è un ottimo nuotatore. Dalla fine degli anni Sessanta espone in varie gallerie e soprattutto alla “Galleria Giulia” e “Il Gabbiano” di Roma e alla “Galleria Forni” di Bologna. Partecipa a rassegne artistiche come il Premio di pittura Michetti di Francavilla a Mare nel 1966, Tempo dell’immagine a Bologna nel 1967, la Quarta Biennale di Bolzano nel 1971, la X Quadriennale d’Arte di Roma nel 1973. All’estero espone in numerose collettive tra cui 'Italienische Realisten' a Berlino nel 1974. Inoltre disegna per il teatro costumi ed elementi scenici (Recitare di Dacia Maraini, 1969). Ben inserito nell’ambiente artistico-intellettuale romano più volte collabora con scrittori e giornalisti illustrando i loro testi. Suoi amici sono Irene de Guttry, i pittori Ruggero Savinio, Piero Guccione, Balthus, lo scenografo e poi regista Pier Luigi Pizzi, il pittore Leonardo Cremonini, gli scrittori Alberto Arbasino, Alberto Moravia, Dacia Maraini, Pierpaolo Pasolini, Vincenzo Consolo, più tardi, l'assistente Serafino Carminati. Pubblica tre romanzi erotici: 'Carceri d'invenzione' e 'Grande attore' (Gremese 1990, 1991), 'Lo spasmo di Sicilia (L'Airone 1998). L'infarto che lo colpisce nel 1998 è all'origine di una malattia cardiaca che lo costringe a letto e a frequenti ricoveri. In questo periodo realizza esclusivamente acquerelli e disegni e la sua ultima mostra è alla Galleria Ca' d'Oro di Roma nel 2001. Muore nella sua casa romana il 24 settembre del 2004. Del suo lavoro si sono occupati fra gli altri Giovanni Carandente, Dario Micacchi, Duilio Morosini, Alberto Moravia, Pierpaolo Pasolini, Enzo Siciliano, Lorenza Trucchi, Valerio Zurlini. Opere di Tornabuoni si trovano in numerose e importanti collezioni.

Nasce a Roma il 17 luglio 1934. La madre Gianna Veroni, romana, traduttrice, è figlia dell'avvocato e deputato antifascista Dante Veroni, sottosegretario del Ministero di Grazia e Giustizia nel 1945 con Palmiro Togliatti ministro. Il padre Giuseppe, toscano, medico, discende da una nobile famiglia fiorentina (Giovanna Tornabuoni era madre di Lorenzo il Magnifico). Ha due sorelle maggiori, Giulia Lietta e Paola. Passa parte dell'infanzia in Africa Orientale, ad Addis Abeba, torna in Italia nel...

Lorenzo Tornabuoni

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€ 4.800,00