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Ziganoi
L'umano gioco

€ 2.300,00
Artista: Ziganoi
Titolo: L'umano gioco
Misure: 147x120 cm
Tecnica: Tecnica mista
Tiratura: Opera Unica
Data: 2011 - oggi
Formato: XL
Cod.: RS0447
Tutte le opere vengono imballate accuratamente e spedite senza cornice o vetro.
Tutte le opere sono accompagnate dal certificato di garanzia
DESCRIZIONE

Nelle opere di Ziganoi c’è dietro una costruzione di una dialettica della pittura, del dialogo del colore, con un invisibile filo che lega la terra al cielo Che inserisce l'essere umano con la sua mente curiosa nell'universo che abbraccia e che convoglia. È una logica simbolica, dove il simbolo che nel colore è segno, racconta di parole che sono rappresentazioni della nostra mente. La forma estetica che predilige l'astrattismo, è in realtà segno presentato come principio strutturale del fatto artistico. È una possibilità esplorativa da molteplici punti di vista di quella realtà propria della pratica umana che è comunicazione. Il segno/parola travalica il significato, lo esplora sotto altra forma.

Destruttura il lessico per ricomporlo, offrendo nuove possibilità interpretative. È un percorso di linguaggi dove non vi è un ordine, una gerarchia tra i diversi strati comunicativi, se non negli occhi di chi guarda. Il percorso può essere anche inverso, dall'alto in basso, da destra a sinistra o esattamente seguendo un ordine inverso. Un sovrapporsi di piani di lettura, di linguaggi, l'immagine deve trascinarti dentro. Un interpretare e rivivere le cose in un'architettura interiore che diventa architettura soggettiva dei vari piani interni all'immagine stessa.

Segni rubati alla vita, al mondo, al pensiero umano, che l'uomo/artista lascia come racconti. Il segno nasce nel contemporaneo ma contiene in sé il passato e quello che sarà nel futuro in una visione ciclica che si espande in ogni senso, in quella circolarità progressiva che tocca l'essenza intima del pensiero.

In quest’opera, acrilico su tela,  Ziganoi trasla sulla tela il suo cosmo nascosto, rivelandolo entro un labirinto colorito e nei personaggi surrealmente raffigurati. È un sonno ipnotico, dove il mezzo pittorico è forma di riflessione di quello che l’esistenza in divenire offre. Si tratta di un nucleo riservato che sottende le intime percezioni di un sentire all’interno del proprio silenzio. La ricerca pittorica trova espressione in una propria duplicità, compiuta nell’astrattismo della forma, e nella simbologia di personaggi illusoriamente reali. Un universo in cui le immagini sono esteriorizzazioni pittoriche, narranti etereogenee tematiche. Concetti universali che coinvolgono la sfera umana.