Assistenza

Siamo qui per aiutarti
+39 091 7574592

Orario Uffici:

L 
16:30-19:30
M/M/G/V/S 
10-13:00 – 16:30-19:30 
D e F chiuso
Immagine per il produttore Michele Cascella

Michele Cascella

Michele Cascella nasce a Ortona nel 1892. Da bambino non mostra una grande inclinazione allo studio e dopo l’ennesima bocciatura si accosta all’arte facendo esperienza nella bottega del padre Basilio, pittore, litografo e ceramista. I suoi primi esercizi grafici sono copie dei disegni di Leonardo e Botticelli. Nel 1909, insieme al fratello Tommaso, espone a Parigi nella Galleria Druet e in quello stesso anno è presente al Salon d’Automne. I lavori iniziali li esegue dal vero con il pastello, tecnica che gli permette di declinare il colore nelle suggestioni del simbolismo. La pennellata impressionista con cui concepisce la natura e i paesaggi gli garantisce, in un periodo di incertezza dei generi, una fama di portata internazionale.

Con lo scoppio della Grande Guerra viene chiamato alle armi, ma questo non gli impedisce di dipingere; porta con sé tele e pennelli per fermare gli attimi della sua esperienza militare e alcuni dei dipinti prodotti in quegli anni fanno parte della collezione del Museo del Risorgimento e delle Raccolte Storiche di Milano. Nel 1919, in occasione di una sua personale alla Galleria Bragaglia, conosce Carlo Carrà, che gli permette di trasferire la stessa mostra a Milano, dove si stabilisce definitivamente. Si concentra sull’incisione e sulla ceramica e solo dopo diverso tempo riprende ad utilizzare l’acquerello e la pittura ad olio.

Dal 1928 al 1942 partecipa a tutte le edizioni della Biennale di Venezia e nel 1948 gli sarà dedicata una sala personale. Intanto viaggia tra l’Italia e Parigi, e riceve la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si intensificano le sue mostra all’estero: oltre Parigi anche Buenos Aires e Stati Uniti, stabilendosi in California per lunghi periodi, alternando la sua permanenza tra USA e Italia. Si concentra maggiormente sui paesaggi abruzzesi, fiori, papaveri e campi di grano, soggetti che gli consentono di esprimere il suo talento da colorista. Dal 1945 la pittura di Michele Cascella, risente di quel Neo-Cubismo condizionato dal recupero di Cézanne; eppure il suo modo di dipingere ha preservato per i suoi ottant’anni di attività un’autonomia dalle avanguardie, mantenendo uno stile unico. Si spegne a Milano nel 1989 dopo aver dedicato la sua vita alla pittura, e alla sperimentazione di diverse tecniche grafiche: dalla litografia all’acquaforte, dalla serigrafia alla cromolitografia.

Michele Cascella nasce a Ortona nel 1892. Da bambino non mostra una grande inclinazione allo studio e dopo l’ennesima bocciatura si accosta all’arte facendo esperienza nella bottega del padre Basilio, pittore, litografo e ceramista. I suoi primi esercizi grafici sono copie dei disegni di Leonardo e Botticelli. Nel 1909, insieme al fratello Tommaso, espone a Parigi nella Galleria Druet e in quello stesso anno è presente al Salon d’Automne. I lavori iniziali li esegue dal vero con il pastello, tecnica...

Michele Cascella

5th avenue 65x87 cm
€ 900,00

Michele Cascella

Abruzzo in fiore 65x87 cm
€ 900,00

Michele Cascella

California 65x87 cm
€ 900,00

Michele Cascella

Campo di grano 65x87 cm
€ 900,00

Michele Cascella

Campo di grano in Abruzzo 65x87 cm
€ 900,00

Michele Cascella

Carmel 65x87 cm
€ 900,00