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Opere grafiche

Le opere grafiche o multiple sono un modo che l'artista ha di ottenere ripetutamente diverse copie e versioni di una stessa opera. Eseguita una volta originalmente dall’artista e poi riprodotta attraverso varie tecniche di stampa.

Mario Schifano

Emil 70x70 cm
€ 1.600,00

Aligi Sassu

Danza 70x50 cm
€ 1.200,00

Renzo Vespignani

Joh 80x60 cm
€ 1.800,00

Salvatore Fiume

Allegoria 100x160 cm
€ 5.400,00

Piero Guccione

L'ombra sulla spiaggia 77x59 cm
€ 1.600,00

Renzo Vespignani

Rose II 50x79 cm
€ 1.400,00

Aligi Sassu

Battaglia di tre cavalieri 87x65 cm
€ 1.600,00

Mario Schifano

Casa di guardia 100x70 cm
€ 2.800,00

Renzo Vespignani

Cespuglio II 56x76 cm
€ 1.200,00

Mario Schifano

Whaterlilies 70x100 cm
€ 2.800,00

Salvatore Fiume

Scena di mattanza 50x70 cm
€ 340,00

Joan Mirò

Libertè de les libertes 47x35 cm
€ 3.900,00

Renato Guttuso

Natura morta con uva 58x122 cm
€ 5.800,00

Giuseppe Migneco

Venditore di pesce 65x87 cm
€ 1.200,00

Claudio Cangialosi

Water 02 29x21 cm
€ 170,00

Salvador Dalì

Adamo ed Eva 55x38 cm
€ 1.800,00

Mario Schifano

Al mare 70x70 cm
€ 1.600,00

Mario Schifano

Casa+Chiesa 70x70 cm
€ 1.600,00

Walasse Ting

Cavallo 97x109 cm
€ 1.800,00

Joan Mirò

Chanteur de Rues IV 57,2x42,5 cm
€ 4.000,00

Franco Gentilini

Donna con cappello rosso 73x55 cm
€ 1.400,00

Salvatore Fiume

Donna sdraiata 80x160 cm
€ 4.200,00

Walasse Ting

Donne con pappagalli 61x77 cm
€ 1.400,00

Corneille

Elegie d'un ere 80x60 cm
€ 380,00

Salvador Dalì

Figura (senza titolo) 55x38 cm
€ 1.800,00

Aligi Sassu

Fuga dalla peste 70x50 cm
€ 1.200,00

Franco Gentilini

I fidanzati 80x60 cm
€ 1.400,00

Aligi Sassu

Il Ratto di Europa 87x65 cm
€ 1.600,00

Aligi Sassu

La foradada 65x87 cm
€ 1.600,00

Salvador Dalì

La sirène 72x53 cm
€ 2.400,00

Salvador Dalì

Le baiser 70x50 cm
€ 2.000,00

Aligi Sassu

Le cavalle di Abderos 65x87 cm
€ 1.600,00

Qual è il valore di un'opera grafica?

Spesso sono opere destinate alla divulgazione del lavoro dell'artista, in quanto la portata è molto più grande, e quindi, la vendita diventa più facile. A volte ingiustamente considerate meno preziose dato che non sono un'opera unica, ma, in realtà diventano il pilastro chiave di molti artisti nel corso dei secoli si sono specializzati in questo processo molto complesso oltre che per i loro scopi divulgativi. La rivalorizzano come un'arte in sé diventando veri maestri combinandola anche con altre tecniche come Andy Warhol, Schifano e Guccione. Molto spesso capita che tali riproduzioni non siano autorizzate e quindi non certificate, noi del Centro d’Arte Raffaello garantiamo al cliente che ogni opera grafica sia originale e dimostrabile, con timbro a secco dell'artista e del suo editore, ed è sempre accompagnata da un certificato di autenticità.

Qual è l’origine della riproduzione d’opere grafiche?

I suoi inizi risalgono all'incisione in Germania nel XV secolo. Ottene un grande successo per via della sua valenza divulgativa. Gli inizi hanno avvio con le xilografie (incisione sul legno) e raggiungono l'apice con l’incisione sul metallo. L'artista interviene in modo decisivo nell'incisione, realizza diversi tracci di maggiore o minore profondità sul materiale, e non conoscerà il risultato della sua opera fino alla sua stampa. I tratti di un'incisione in rame possono essere sottili, molto vicini e intrecciati in varie direzioni, quindi c'è la possibilità di creare luci ed ombre realizzando una gradazione tonale. Il rame diventa il materiale preferito per l'incisione su metallo grazie alla sua durezza, malleabilità, facilità di lavoro ed inalterabilità. Per impedirne la riproduzione senza l'approvazione dell'artista a volte si distrugge o cancella la piastra al termine della stampa. Nelle incisione troviamo spesso un monogramma corrispondente alle iniziali dell'autore, un elemento figurativo, oppure una combinazione di entrambi, oppure, la firma o la data (in forma speculare). Inoltre, ma non di meno, troviamo la tiratura, che è un aspetto molto importante nell’arte della incisione; sono i numeri che fanno riferimento ad un gruppo di esemplari d’una stessa incisione, stampati contemporaneamente e ne dichiarano la loro originalità.

Quali sono le diverse tecniche di riproduzione grafica?

Punta secca

Utilizzata per incidere sul rame, è uno strumento in acciaio, a forma di ago circolare, robusto e appuntito, che crea linee irregolari e morbide. La tecnica della punta secca viene utilizzata graffiando direttamente il metallo, producendo tracce più o meno profonde, ma non particolarmente lunghe. Il tratto è sottile facile da usare ed è agile e leggero. Spesso, i trucioli di metallo restanti, sono lasciati, non limati, in modo che, schiacciati dalla pressione della pressa nella stampa, producono sbavature d’inchiostro con un effetto pittorico e sfumato. Di solito viene utilizzata come complemento d’altre tecniche d’incisione, fino alla sua rivalutazione alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo. Nel catalogo  del Centro d’Arte Raffaello è possibile trovare opere grafiche a punta secca arricchite dall’acquatinta a firma di grandi artisti  del XX secolo: Picasso e Guttuso.


Acquaforte

Procedimento indiretto di incisione su metallo. In questa tecnica il metallo è rivestito con uno strato di vernice resistente agli acidi. Una volta coperto, le linee del disegno sono tracciate su questa vernice con uno strumento tagliente, lasciando allo scoperto le parti del metallo che comporranno il disegno. Una volta realizzato il disegno, s’immerge la piastra in una miscela di acido e acqua. Questo acido sarà quello che produce l'incisione sul metallo, attraverso l'azione chimica che corrode le tracce incise. È un processo più veloce della incisione diretta con strumenti, anche se più aggressivo e di grande difficoltà in quanto è necessario un continuo controllo sulla profondità della corrosione a seconda dell'effetto che l'artista desidera. Si utilizzano diverse concentrazioni e diversi tipi di acido per produrre segni più o meno sottili che corrisponderanno a tratti grigi e leggeri oppure neri e profondi. Quando il processo è finito si elimina la vernice e si procede all'inchiostrazione e alla stampa. Tecnica di grande successo nel secolo XX, all'interno del sito raffaellogalleria.com offriamo una ampia selezione d’opere incise all’acquaforte come “Il ciclo del pane” di Gianbecchina, dove si combina l’acquaforte con altre tecniche, spesso con l’acquatinta,  come nelle stampe degli maestri Fiume, Sassu, Greco o Carrà, tra tanti altri artisti.

 
Acquatinta

La tecnica dell'acquatinta nasce nel XVIII secolo come tecnica di riproduzione, con l’obbiettivo d’ottenere effetti simili a quelli dell'acquerello o dei disegni a inchiostro. Con l'acquatinta, l'immagine è costituita da gradazioni delle diverse tonalità di grigio quindi rappresenta un completamento delle sue possibilità espressive. Innanzitutto si esegue la granulazione della lastra con il fine d’ottenere impressioni di superfici inchiostrate al posto delle classiche linee. Dopo, si spargono sulla lastra di metallo i grani di resina o bitume e si lasciano aderire alla matrice. Terminata questa operazione, si procede con l'acido che penetra solo negli spazi tra un chicco e l'altro, rendendo la lastra rugosa e granulata. Poi si comincia definendo le parti bianche per dopo passare alle diverse tonalità di grigio andando verso il nero, attraverso immersioni parziali interrotte da pennellate di vernice. Terminata la procedura, si eliminano le velate protezioni di vernice, e la lastra è pronta per essere incisa. Si tratta di una tecnica difficile da controllare e di solito viene utilizzata in combinazione con le tecniche dell'acquaforte e della punta secca.


Litografia

Procedimento di stampa che si diffonde in tutta Europa nei primi decenni del XIX sec. Tecnicamente più semplice e formalmente più libera dall’incisione su metallo, la litografia è in grado di produrre un numero illimitato di copie. Il calcare sostituisce il rame come mezzo artistico e su questa pietra si traccia il disegno con matite, pastelli grassi o un pennello bagnato in inchiostro tipografico. Una volta realizzato il disegno, la pietra viene bagnata con acqua e, passandogli un rullo, l'inchiostro grasso aderisce alla parte disegnata ed è respinto dalle parti non disegnate a causa dell'incompatibilità tra l'acqua e il grasso. La pietra è trattata con gomma arabica mescolata in acido nitrico diluito in acqua fissando il disegno sulla lastra e rende la pietra più porosa. Dopo di che, si lascia asciugare questo strato, si lava con acqua, poi, si rinforza con bitume e trementina il tratto del disegno rendendo la matrice pronta per essere incisa su una pressa litografica. Il risultato ottenuto è simile a quello di un disegno a carboncino. Il  Centro d’Arte Raffaello dispone d’una collezione esclusiva di litografie, firmate da artisti di grande rilevanza a livello come Botero, Miró e Dalí.

 
Serigrafia (smaltata e materica)

La serigrafia è un'antica tecnica di stampa d’origine cinese il cui uso è ripreso negli Stati Uniti e in Europa nel 1940. Il processo di stampa utilizza un pezzo di tessuto steso sopra un telaio, su cui l'artista compone un disegno con vari materiali impermeabili. Finito il disegno, si mette un foglio di carta sotto il telaio e si stende l'inchiostro sul tessuto con una spatola, in modo che, lo stesso, viene filtrato passando sulla carta. Si tratta di una tecnica di esecuzione semplice e piuttosto meccanica. Comunque, la sua semplicità non permette di ottenere chiaroscuro ma solo colori piani e questa limitazione espressiva potenzia la bidimensionalità, quindi, le superfici di colore che genera sono compatte, solide e omogenee. Negli anni sessanta e settanta, movimenti come la Pop Art utilizzano la serigrafia come mezzo di espressione. In molti casi questa tecnica è arricchita dalla rifinitura a mano rendendo uniche le opere serigrafiche.


Digital Art

L’arte digitale è creata opportunamente con mezzi digitali sfruttando le nuove tecnologie. Il mezzo digitale interviene sia nel processo creativo e sia in quello di esecuzione. Nata negli anni 80, la tecnica si evolve rapidamente fino ad oggi, allo stesso modo della tecnologia. I mezzi sono molto diversi; possiamo trovare opere disegnate con il mouse o tablet sempre più in auge per il graphic design, o illustrazione, realtà virtuale, videoarte e installazioni. Tra i nostri artisti troviamo opere fatte e stampate tecnologicamente in Digital Fine Art come l’illustrazioni di Luq oppure l’opere uniche di Claudio Cangialosi, o ancora le fotografie stapate su carta digital fine art dell'artista Marco Bennici.

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