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Immagine per il produttore Pablo Picasso

Pablo Picasso

Pablo Ruiz Picasso nasce a Malaga nel 1881. Dalla madre, di origini genovesi, acquisisce il cognome italiano, mentre dal padre, insegnante di disegno e pittore di modeste capacità, eredita la predisposizione all’arte. Fin da bambino coltiva il suo precoce talento, e a soli quattordici anni viene ammesso all’Accademia di Belle Arti di Barcellona. Dal 1900 è a Parigi, epicentro culturale dell’epoca, dove conosce la produzione di Van Gogh, Degas e Lautrec, subendone l’influenza. Nelle prime opere parigine dipinge atmosfere malinconiche e desolanti, con poveri ed emarginati, servendosi di toni freddi. L’angoscia del “periodo blu” viene sostituita da rappresentazioni nostalgiche di acrobati e giocolieri e da una tavolozza in cui dominano le tonalità calde dell’ocra e del rosso, tipiche del “periodo rosa”.

Nel 1907 visita la retrospettiva di Cézanne e inizia a farsi incuriosire dalla scultura africana. Da questi stimoli visivi e dalla volontà di sperimentare nuove soluzioni stilistiche ed estetiche nasce Les Demoiselles d’Avignon, manifesto pittorico della svolta cubista. Nei successivi dieci anni Picasso matura un linguaggio che rivoluziona i convenzionali concetti di forma e spazio: scompone i soggetti in diverse superfici, moltiplicandone i punti di vista. Sono gli anni del fecondo sodalizio artistico con George Braque, con cui condivide una ricerca incentrata sulla frammentazione dei volumi. Elimina le linee curve e il dinamismo, inaugurando la fase del “cubismo analitico”; in seguito utilizza materiali eterogenei e tinte più accese, elementi caratterizzanti del “cubismo sintetico”.

Nel 1917 si reca a Roma, Napoli e Pompei per la realizzazione degli allestimenti teatrali di Parade; questo viaggio in Italia lo porta a rinnovare nuovamente stile, in favore di quel “ritorno all’ordine” che si diffonderà in tutta Europa. A a un figurativo classico e monumentale segue dal 1925 un’evoluzione esasperata del Cubismo, più vicina ad esiti surrealisti. Nel 1937 partecipa all’Esposizione Universale di Parigi con il dipinto Guernica, testimonianza della guerra civile spagnola. Durante la Seconda Guerra Mondiale Picasso resta a Parigi, e nel 1944, anno della liberazione della capitale francese inizia il dipinto Il Carnaio, in ricordo del genocidio nei campi di concentramento.

Nel 1947 si trasferisce a Vallauris, in Costa Azzurra, dedicandosi alla ceramica e alla scultura. La produzione degli ultimi dieci anni è fatta perlopiù di lavori d’après: rivisitazioni dei grandi maestri del passato, da Velàzquez a Manet. All’inizio degli anni Sessanta Picasso si trasferisce a Mougins, dove si spegne l’8 aprile dopo oltre settant’anni di febbrile attività artistica, fama, successo, tanto da essere fra gli artisti più innovatori del XX’ secolo.

Pablo Ruiz Picasso nasce a Malaga nel 1881. Dalla madre, di origini genovesi, acquisisce il cognome italiano, mentre dal padre, insegnante di disegno e pittore di modeste capacità, eredita la predisposizione all’arte. Fin da bambino coltiva il suo precoce talento, e a soli quattordici anni viene ammesso all’Accademia di Belle Arti di Barcellona. Dal 1900 è a Parigi, epicentro culturale dell’epoca, dove conosce la produzione di Van Gogh, Degas e Lautrec, subendone l’influenza. Nelle prime opere...

Pablo Picasso

10.5.68 II 53x62,5 cm
€ 6.400,00

Pablo Picasso

10.6.68 II 31,5x39 cm
€ 3.800,00

Pablo Picasso

12.3.71 25x32,5 cm
€ 3.800,00

Pablo Picasso

12.4.68 II 45,5x56,5 cm
€ 5.800,00

Pablo Picasso

13.8.68 V 25x32,5 cm
€ 3.800,00

Pablo Picasso

15.7.68 II 53x62,5 cm
€ 6.400,00

Pablo Picasso

19.4.68 47x57 cm
€ 5.800,00

Pablo Picasso

19.6.68 III 32,5x25 cm
€ 3.800,00