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Ziganoi
Pulsante

€ 2.000,00
Artista: Ziganoi
Titolo: Pulsante
Misure: 118x91 cm
Tecnica: Tecnica mista
Tiratura: Opera Unica
Data: 2011 - oggi
Formato: XL
Cod.: RS0444
Tutte le opere vengono imballate accuratamente e spedite senza cornice o vetro.
Tutte le opere sono accompagnate dal certificato di garanzia
DESCRIZIONE

In quest’opera, acrilico su juta,  i quadrati si attestano tra di loro, riportando ad una linguistica biologica in cui le icone raccontano di un’identità specifica, di una narrazione della loro genesi e della loro capacità di metamorfosare. Tali elementi si frammentano, si intersecano, creando grovigli, agglomerati, agglutinazioni ora di colore, ora di segmenti. La geometria diventa quindi il frammento, il coagulo, perpetuandosi in un’esigenza di astrazione gestuale (in quella vasta area novecentesca dell’action painting che ancor oggi riflette i suoi bagliori) e imprimendosi nel testo primario del racconto pittorico.

Nelle opere di Ziganoi c’è dietro una costruzione di una dialettica della pittura, del dialogo del colore, con un invisibile filo che lega la terra al cielo Che inserisce l'essere umano con la sua mente curiosa nell'universo che abbraccia e che convoglia. È una logica simbolica, dove il simbolo che nel colore è segno, racconta di parole che sono rappresentazioni della nostra mente. La forma estetica che predilige l'astrattismo, è in realtà segno presentato come principio strutturale del fatto artistico. È una possibilità esplorativa da molteplici punti di vista di quella realtà propria della pratica umana che è comunicazione. Il segno/parola travalica il significato, lo esplora sotto altra forma.

Destruttura il lessico per ricomporlo, offrendo nuove possibilità interpretative. È un percorso di linguaggi dove non vi è un ordine, una gerarchia tra i diversi strati comunicativi, se non negli occhi di chi guarda. Il percorso può essere anche inverso, dall'alto in basso, da destra a sinistra o esattamente seguendo un ordine inverso. Un sovrapporsi di piani di lettura, di linguaggi, l'immagine deve trascinarti dentro. Un interpretare e rivivere le cose in un'architettura interiore che diventa architettura soggettiva dei vari piani interni all'immagine stessa.

Segni rubati alla vita, al mondo, al pensiero umano, che l'uomo/artista lascia come racconti. Il segno nasce nel contemporaneo ma contiene in sé il passato e quello che sarà nel futuro in una visione ciclica che si espande in ogni senso, in quella circolarità progressiva che tocca l'essenza intima del pensiero.